Crisi latte ovino. Verso intesa a 72 centesimi più Iva come acconto. Tregua proteste, trattativa riprende il 21 a Roma

Si va verso un’intesa su 72 centesimi più Iva al litro come acconto, ma la trattativa va avanti e riprende il 21 febbraio a Roma. Intanto ci saranno tre giorni di tregua della protesta dei pastori sardi.

Nella giornata di oggi, al tavolo del prezzo del latte a Cagliari potrebbe essere vicino un accordo in extremis: 72 centesimi Iva compresa al litro come acconto per il conferimento del prodotto e un saldo ancorato a una griglia che, considerando interventi di Regione e Stato, dovrebbe far sollevare il prezzo vicino a quello richiesto dai pastori, un euro.

Sembra essere questa l’indiscrezione di fine giornata sul tavolo industriali-allevatori che si era aperto questa mattina in prefettura a Cagliari con il ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio.
Ora ci saranno tre giorni di tregua nella mobilitazione dei pastori sardi per non bloccare il conferimento del latte e riprendere a far lavorare i caseifici. Un periodo di tempo in cui la proposta messa sul tavolo per avere 72 centesimi al litro oggi e arrivare a fine stagione (settembre) a un euro (ma anche 1 euro e 20 centesimi) come chiedono gli allevatori sardi, sarà posta al vaglio del mondo delle campagne.

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