World Milk Day. Copagri: combattiamo la disinformazione con l’educazione alimentare

“Approfittiamo di questa significativa giornata, che si celebra in oltre settanta nazioni in tutto il Mondo, per ribadire l’importanza di contrastare con ogni mezzo la disinformazione legata all’assunzione del latte, che rappresenta un alimento fondamentale per la salute, legato da millenni all’alimentazione umana e caratterizzato da un elevato valore nutrizionale”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Franco Verrascina alla vigilia del World Milk Day, istituito dalla FAO per ricordare l’importante contributo offerto dal settore lattiero-caseario alla sostenibilità, allo sviluppo economico, ai mezzi di sussistenza e alla nutrizione.

“Bisogna combattere la disinformazione, e in particolare le notizie sulla presunta insalubrità del latte che producono incalcolabili danni di immagine e di carattere economico a tutta la filiera lattiero-casearia, attraverso una corretta informazione e una adeguata educazione alimentare, partendo dalle scuole, dove è fondamentale continuare a puntare con decisione su iniziative apposite e sfruttare appieno le possibilità offerte dal programma comunitario ‘latte nelle scuole’”, prosegue il presidente della Copagri.

“Non bisogna mai dimenticare che le nostre aziende sono le più controllate al mondo e garantiscono la sostenibilità e il benessere animale; il latte, inoltre, la cui assunzione è fondamentale fin dalla prima infanzia, è un alimento che, consumato nelle giuste quantità e nell’ambito di un’alimentazione equilibrata, contribuisce a farci vivere in salute e più a lungo”, aggiunge Verrascina.

“Sono sempre più numerose, infatti, le evidenze scientifiche che dimostrano come il latte abbassi il rischio di Diabete di tipo 2, contribuisca alla costruzione e al mantenimento di una solida struttura ossea, sia durante l’infanzia che in età adulta, e abbia inoltre un ruolo preventivo nei confronti di determinati tumori nonché benefici a livello cardiaco, aiutando a ridurre il rischio di ictus”, evidenzia il presidente della Copagri.

“Vale la pena di ricordare, infine, che parliamo di un settore che produce ogni anno circa 11 milioni di tonnellate di latte vaccino, 500mila tonnellate di latte di pecora, oltre 200mila di latte di bufala e 60mila di latte caprino, dando un concreto sostegno all’economia nazionale e all’occupazione”, conclude Verrascina.

 

Informazione pubblicitaria