Viticoltura eroica. Cervim in tour per eventi e promozione fra Bucarest, Andorra e Genova

Promozione continua per la viticoltura eroica. Nei giorni scorsi triplo appuntamento per il Cervim, a Bucarest, ad Andorra e a Genova.

Il presidente Roberto Gaudio in Romania, in qualità di delegato Vinofed a Bucarest per l’International Wine Contest Bucharest (IWCB), il più importante concorso internazionale di vini nell’Europa orientale.

«L’’International Wine Contest Bucharest è un grande concorso molto importante a livello internazionale – sottolinea Roberto Gaudio, presidente Cervim –; le produzioni enologiche di questa area sono in forte ascesa, ed il Contest è un momento utile per fare il punto sula viticoltura dell’Europa orientale. Poter partecipare come giudice come delegato VinoFed a concorsi internazionali di questo livello rappresenta una occasione di confronto fondamentale, avendo così la possibilità di misurare la propria esperienza ed affinare la tecnica a contatto con stili, pensieri e metodi di valutazione diversi per accrescere il bagaglio culturale».

Cervim ad Andorra con il vicepresidente Manuel Capote, che ha partecipato alle Jornades de Vins de Muntaya, a Sant Julià de Lòria. Capote ha promosso la viticoltura eroica e ha presentato le attività del Cervim, anche nell’incontro con Silvia Calvò Armengol, ministro dell’agricoltura e Meritxell Teruel Riela, consigliere del Turismo di Andorra. Proprio Andorra, rappresenta una delle realtà eroiche di montagna più piccole (viste anche le dimensioni del Paese), ma una vera perla fra le eccellenze enologiche estreme.

Negli stessi giorni si è svolto un evento organizzato dalla delegazione Ais di Genova dedicata al Cervim e ai vini eroici d’Europa. A condurre la degustazione Alberto Levi, miglior Sommelier Valle d’Aosta 2011 e profondo conoscitore della viticoltura eroica. Vini estremi ed eroici – ha sottolineato Ais Genova – figli della fatica e della laboriosità dell’uomo, prodotti in zone geograficamente impervie, ma ad alta valenza paesaggistica e turistica, con uve talvolta coltivate in minuscoli fazzoletti di terra strappati alla montagna alle rocce, al mare. La degustazione ha avuto il merito di far conoscere l’influenza di questi terroir sul profilo aromatico e gustativo del vino.