Imprese agricole e agroforestali. Aumentano le percentuali di compensazione di legname

FIRENZE – Aumentano e con effetto retroattivo (di oltre un anno), le percentuali di compensazione per le cessioni di legname.

Il beneficio interessa le imprese agricole ed agroforestali in regime Iva speciale agricolo, che quindi detraggono l’imposta sostenuta per gli acquisti di beni e servizi inerenti l’attività,
applicando al valore dei beni ceduti le percentuali di compensazione
stabilite per ciascun prodotto:

Legna da ardere in tondelli, ceppi, ramaglie o fascine; cascami di legno compresa la segatura, legname – Aliquota Iva: 10%; % di compensazione: 6,4.

Legno semplicemente squadrato, escluso il legno tropicale – Aliquota Iva: 10%, % di compensazione: 6,4.

Restano invariate al 2% le percentuali di compensazione per gli altri prodotti legnosi, quali ad esempio, il sughero ed il legno rozzo, che scontano un’aliquota IVA del 22%.

La piacevole novità, seppure tardiva, comporterà il ricalcolo dell’imposta a credito per gli imprenditori del settore in sede di dichiarazione annuale IVA.

Il credito maturato potrà essere utilizzato in compensazione sia dall’IVA a debito
eventualmente dovuta nel corso del 2021, che per altre imposte, tributi e contributi.

TUTTE LE NOTIZIE DI FISCO E LAVORO

Informazione pubblicitaria