Oxir, la nuova tecnologia per le colture a base di ozono (O3) disciolto in acqua

BOLOGNA – Dalla collaborazione tra MET, specializzata nella progettazione di generatori a ozono e G.R. GAMBERINI, leader nella realizzazione di macchine a servizio dell’agricoltura, come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo, nasce Oxir la tecnologia innovativa che utilizza ozono (O3) disciolto  in acqua.

Un progetto che apre nuovi scenari e che in virtù dei primi e promettenti risultati raggiunti ha ottenuto il riconoscimento da parte della Comunità Europea e la vittoria dell’ambito e prestigioso bando Horizon 2020.

Recenti studi della FAO hanno evidenziato che negli ultimi anni, causa globalizzazione, commercio e cambiamenti climatici, si è registrata una crescita esponenziale di parassiti e malattie transfrontaliere, nonché la riduzione della resilienza nei sistemi di produzione causata da decenni di agricoltura intensiva. Tale stato di cose non solo determina gravi conseguenze per l’agricoltura, in termini di perdite economiche e sprechi di risorse, ma minaccia anche la sicurezza alimentare e di conseguenza la salute di tutti i consumatori.

Una necessità che MET e G.R. GAMBERINI hanno raccolto creando OXIR, una tecnologia innovativa che utilizza ozono (O3) disciolto in acqua, il più potente ossidante che esiste in natura ad azione non selettiva, per il controllo delle malattie e della salute delle colture sia in serra che in campo aperto. Dopo numerosi investimenti, in termini di ricerca e sviluppo, le prime sperimentazioni condotte in serra su varie tipologie di colture hanno dato risultati promettenti, aprendo nuovi scenari per un’agricoltura etica e sostenibile, rispettosa tanto dell’ambiente quanto del consumatore finale.

OXIR che si presenta in due configurazioni adattabili alle esigenze degli utenti (fissa e mobile), consentirà agli agricoltori europei di risparmiare 6.000 euro all’anno, grazie alla riduzione delle sostanze chimiche e della manodopera.

 

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