I vigneti sperimentali in Toscana

Dal lavoro preciso e attendibile dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agricolo-forestale (ARSIA) nasce questo libro rivolto agli operatori del settore viticolo. Il fiorire di ricerche di nicchia, come è senz’altro quella sulla selezione clonale e l’innesto di nuovi vitigni, è il più evidente sintomo della buona salute del mercato viticolo toscano. Si investe su nuovi profumi e su nuovi vitigni non per tradire la tradizione ma per rafforzarla e proteggerla. I più esigenti troveranno una serie di dati utilissimi per le loro ricerche mentre chi, dei coltivatori, avesse deciso di investire parte delle proprie forze economiche in nuove esperienze riuscirà a farsi un quadro preciso su questo fenomeno pur tralasciando gli abbondantissimi e enigmatici, ai profani s’intende, dati tecnici sui consuntivi di sperimentazione. Il libro è il risultato di anni di ricerche effettuati dall’Arsia su più di cento ettari di coltivazioni a vitigni sperimentali su tutto il territorio toscano. Le aziende coinvolte sono moltissime dalle più accreditate a quelle a conduzione familiare. Ogni singolo esperimento è catalogato e schedato con cura e al termine sono redatte le considerazioni sul periodo di sperimentazione e i risultati ottenuti. Le tematiche oggetto di sperimentazione sono: la selezione clonale. La verifica del comportamento bioagronomico ed enologico di vitigni, cloni e portinnesti in ambienti diversi. La valutazione dell’influenza delle variabili strutturali sulla qualità della materia prima. La conservazione e la valorizzazione del germoplasma autoctono regionale. Il collaudo di innovazioni. La qualità delle uve e valutazione di processi tecnologici in grado di esaltare le caratteristiche di tipicità in funzione degli obiettivi enologici. In pratica uno strumento che non può mancare nelle cantine di enologi e viticoltori attenti ai nuovi trend del mercato.

link a www.arsia.toscana.it