Campagna soia 2019. Novità da RV Venturoli: richieste in aumento dalle varietà più precoci fino ai cicli colturali più lunghi

Ormai da diversi anni la coltura della soia riveste un ruolo strategico di fondamentale importanza per il nostro comparto agroalimentare. Si tratta di una materia prima di cui il nostro Paese è strutturalmente deficitario.

In tale ambito, anche quest’anno la società sementiera bolognese RV VENTUROLI propone propria clientela un catalogo varietale particolarmente ricco e variegato, che spazia da varietà precoci a prodotti con ciclo colturale più tardivo, in grado di soddisfare al meglio anche le richieste dell’agricoltore più esigente.

DIGITAL CAMERA

Secondo Giovanni Toffano, responsabile commerciale RV VENTUROLI, «rispetto alle ultime annate, la campagna soia si è avviata un po’ più lentamente del consueto, a causa soprattutto di alcune ripercussioni negative della campagna 2018 (produzioni non sempre all’altezza delle aspettative, attacchi molto forti di cimici che in alcuni casi hanno pregiudicato fortemente gli esiti della coltura), ma successivamente l’andamento delle richieste è progressivamente aumentato, tanto che, al momento, è ipotizzabile pensare ad un incremento delle vendite rispetto alla precedente annata agraria».

«Molteplici sono i motivi di successo delle varietà di soia presenti nel catalogo RV VENTUROLI – afferma Gualtiero Gigante, Capo area di RV VENTUROLI per il Nord Est Italia – innanzitutto, l’ampia gamma di offerta, in grado di spaziare dalle varietà più precoci, indicate soprattutto per semine tardive e per 2° raccolto, fino ai cicli colturali più lunghi, da utilizzare prevalentemente in 1° semina».

«Altro fattore particolarmente importante è rappresentato dalle caratteristiche qualitative delle differenti varietà: si passa da soie ad ilo bianco ed elevato contenuto proteico (SANDOKAN, DH 4173, ENERGY), specificamente utilizzate per alimentazione umana, fino ad arrivare alle varietà a basso contenuto di Fattori antinutrizionali (BFA) quali AVATAR e MANTRA, in grado di essere utilizzate a crudo nell’alimentazione dei ruminanti e dei monogastrici, passando per varietà “tradizionali” come ATLANTIC e REGALE, destinate all’estrazione di olio ed impiegate inoltre quale fonte proteica nell’alimentazione zootecnica», conclude Gigante.

RV-Venturoli è una società sementiera bolognese leader di mercato nei frumenti ibridi, nella soia e nei cereali come sorgo, frumenti e mais. Una azienda di successo su basi famigliari fin dal 1932 quando Luigi Venturoli decise di iniziare la produzione e commercializzazione di sementi di cereali. L’azienda fin dall’inizio si impegnò per elevare la qualità dei prodotti ai massimi livelli, tanto che nella tenuta di San Rossore, di proprietà del Re d’Italia, veniva coltivato il frumento Venturoli. Oltre 40 anni fa l’azienda iniziò una storica collaborazione con la ditta francese Semences de Provence lanciando in Italia la coltura del sorgo da granella di  cui tuttora è leader di mercato. Nel 2006  RV VENTUROLI fu protagonista di una rivoluzione nel mondo sementiero italiano col lancio – in collaborazione col gruppo tedesco Saaten Union – dei frumenti teneri ibridi , una grande innovazione tecnologica che garantisce più produttività, più sanità, più stabilità produttiva e più rusticità alle piante. Oggi circa 1500 imprese agricole del Nord, Centro e Sud Italia seminano con successo i frumenti ibridi Venturoli su una superficie complessiva di oltre 10.000 ettari in continua ascesa. La società – sede a Pianoro alle porte di Bologna- è diretta da Vittorio Venturoli e dalla moglie Reinhild End.