Cereali, nei primi quattro mesi del 2019 diminuiscono le importazioni. Ma costano di più

Sulla base dei dati provvisori Istat le importazioni in Italia nel settore dei cereali, semi oleosi e
farine proteiche nel primo quadrimestre 2019 sono diminuite nelle quantità di 164.000 tonnellate (-2,3%) e aumentate nei valori di 127,6 milioni di Euro (+7,1%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Cereali in granella Si riducono le quantità in arrivo di grano tenero (-247.000 t) e
di orzo (-57.000 t); Aumenta invece il grano duro di 209.000 t, di cui +78.000 dai Paesi
comunitari, soprattutto Spagna e +130.000 dai Paesi terzi, principalmente Canada e Stati Uniti. Le importazioni in Italia di semi e frutti oleosi sono risultate in aumento di 92.000 tonnellate (+12%) dovute soprattutto ai semi di soia (+96.000 t), mentre quelle delle farine proteiche e vegetali diminuiscono di 132.000 t (-14%) per i minori arrivi di farina di soia (-67.000 t) e farina di girasole (-53.000 t). Per quanto riguarda il riso, considerato nel complesso tra risone, riso semigreggio e lavorato, si registra un incremento delle importazioni di 37.500 tonnellate (+62%).

Gennaio – Aprile
Import
2 0 1 9 2 0 1 8  
Tonn. Milioni di
Euro
Tonn. Milioni di
Euro
 
– GRANO TENERO 1.560.352 327,4 1.807.415 335,5
– GRANO DURO 676.223 170,4 467.637 118,1
– MAIS 2.079.689 385,0 2.086.293 377,4
– ORZO 163.502 33,4 220.780 38,4
– AVENA 5.922 1,7 5.953 1,4
– ALTRI CEREALI 75.641 22,1 55.322 17,2
– RISO (nel complesso) 98.019 65,9 60.498 43,0
– TRASFORMATI+SOSTITUTIVI 365.886 122,4 455.780 125,8
– MANGIMI A BASE DI CEREALI 148.752 215,1 129.809 173,2
– di cui alimenti per cani e gatti 114.019 184,3 95.708 143,4
– CRUSCA 15.547 3,8 24.639 4,7
TOTALE 5.189.533 1.347,2 5.314.126 1.234,7
– FARINE PROTEICHE E VEGETALI 833.108 249,0 965.039 252,3
– SEMI E FRUTTI OLEOSI 839.954 333,7 747.761 315,3
TOTALE SEMI E FARINE 1.673.062 582,7 1.712.800 567,6

 

TOTALE COMPLESSIVO IMPORT 6.862.595 1.929,9 7.026.926 1.802,3

 

Diminuiscono le esportazioni Le esportazioni dall’Italia nel primo quadrimestre 2019 diminuiscono nelle quantità di 45.800 tonnellate (-3,1%) ed aumentano nei valori di 55,7 milioni di Euro (+5%), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La riduzione delle quantità esportate si deve principalmente ai cereali in granella (-80.000 tonnellate, di cui -77.000 t di grano duro), ed al riso (-13.500 t, considerando complessivamente risone, riso lavorato e semigreggio). In diminuzione anche le vendite all’estero di semola di grano duro (-4.400 t). Aumentano invece le esportazioni dei prodotti trasformati (+6,3%) della pasta (+2,6%), dei mangimi a base di cereali (+14%) e della farina di grano tenero (+9,5%)

Gennaio – Aprile
Export
2 0 1 9 2 0 1 8  
Tonn. Milioni di
Euro
Tonn. Milioni di
Euro
 
– CEREALI IN GRANELLA 35.523 27,5 115.864 44,2
– RISO (nel complesso) 251.693 201,0 265.142 187,2
– FARINA DI GRANO TENERO 59.059 34,1 53.948 29,7
– SEMOLA DI GRANO DURO 38.116 18,7 42.539 18,7
– TRASFORMATI 318.262 148,2 299.452 138,0
– PASTE ALIMENTARI 626.907 619,0 610.989 591,5
– MANGIMI A BASE DI CEREALI 102.633 130,1 90.032 113,6
TOTALE 1.432.193 1.178,6 1.477.966 1.122,9

 

SALDO VALUTARIO DELL’IMPORT/EXPORT DEL SETTORE
NEI PRIMI QUATTRO MESI DEL 2019

2019
Milioni
di Euro
2018
Milioni
di Euro
 
– IMPORTAZIONI -1.929,9 -1.802,3
– ESPORTAZIONI +1.178,6 +1.122,9
SALDO -751,3 -679,4

 

I movimenti valutari relativi all’import/export del settore cerealicolo hanno comportato nei primi quattro mesi del 2019 un esborso di valuta pari a 1929,9 milioni di euro (1802,3 nel 2018) ed introiti per 1178,6 milioni di euro (1122,9 nel 2018). Pertanto il saldo valutario netto è pari a -751,3 milioni di euro, contro -679,4 milioni di euro nel 2018.