Covid. Lega: Patuanelli punisce enoteche? Presenteremo interrogazione

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“Questo governo raccogliticcio e arrogante non smette di fare danni, e anziché rispondere alle esigenze dei cittadini, fa il moralizzatore e addirittura il censore.

Nella risposta all’interrogazione sollevata dal collega Dara alla Camera durante il question time odierno, il ministro Patuanelli ha chiarito quali siano i contenuti alla base della chiusura imposta alle ore 18 alle rivendite di bevande alcoliche che rispondono al codice Ateco 47.25, vale a dire le enoteche.

Ci si stupisce a verificare che il ministro Patuanelli se la prenda con una enoteca di Trieste, la sua città, rea di aver prodotto involontari assembramenti e si comprende la natura dell’ordinanza dal suo stesso ministero emanata: punire senza ascoltare, anzi usare da esempio per censurare gli esercenti. Bene la tutela della salute pubblica, basta invece con la spocchia e col moralismo: lo sa, il ministro Patuanelli, quante realtà hanno chiuso i battenti, quanti imprenditori della filiera vinicola hanno cessato l’attività? Presenteremo un’interrogazione al Senato sull’accaduto e soprattutto per capire da che parte sta il ministro: se con i burocrati che non escono mai dai Palazzi o se vicino alle imprese che chiedono solo di lavorare. La Lega la sua scelta l’ha fatta da tempo”.

Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, capdipartimento Agricoltura del partito, Gianpaolo Vallardi, presidente della commissione Agricoltura a Palazzo Madama, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo, William De Vecchis e Rosellina Sbrana, componenti della medesima commissione.

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