Bilancio di Sostenibilità 2020 con ottimi indicatori per il Consorzio Casalasco del Pomodoro

CREMONA – Nel 2020, nonostante l’emergenza Covid, l’impegno del Consorzio Casalasco del Pomodoro nel perseguire gli obiettivi sulla sostenibilità non è mai cessato. L’azienda, che lavora con attenzione e programmazione sugli aspetti ambientali, sociali ed equa ripartizione economica lungo la filiera da anni, presenta il suo terzo Bilancio di Sostenibilità, redatto con la collaborazione di Deloitte, che evidenzia importanti miglioramenti delle performances nei diversi ambiti.

In particolare si è ulteriormente rafforzata la catena di fornitura nazionale arrivando alla quasi totalità degli acquisti effettuati da fornitori con sede sul territorio italiano, favorendo quindi l’economia locale e il minore impatto ambientale sui trasporti attraverso la qualifica del 71% dei nuovi fornitori con criteri ambientali e il 65% secondo criteri sociali.

Negli ultimi tre esercizi gli indicatori relativi alle risorse naturali impiegate nel processo produttivo risultano in miglioramento, grazie soprattutto agli interventi di efficientamento energetico e di razionalizzazione della capacità produttiva.

Da un punto di vista sociale, nel corso del 2020, il numero medio annuo di dipendenti dell’azienda è aumentato sensibilmente, in particolare nel periodo della lavorazione del pomodoro è passato da 1.613 a 1.770 unità, segnando un importante aumento occupazionale del 10%, che ha interessato per la maggior parte personale femminile.

 La politica per il work-life balance (equilibrio tra la vita privata, sicurezza e lavoro) ha permesso nel periodo di lockdown di attivare, in termini di attività lavorative, collegamenti da remoto per dipendenti in smart working per un totale di oltre 15.000 ore/lavoro, abbinate ad accordi per posizioni in part-time. Sempre nel corso dell’anno, vi è stata un’ulteriore progressiva implementazione dei piani di inclusione sociale.

Nel bilancio, inoltre, vengono evidenziati i 40 progetti totalmente finalizzati in ambito di ricerca e sviluppo su nuove tipologie di prodotti, ricettazioni e studi su imballaggi a basso impatto ambientale, anche grazie a collaborazioni con Istituti esterni accreditati e il mondo universitario.

Il valore economico generato e distribuito tra i diversi stakeholder del Consorzio nel 2020 è stato di 308 milioni di euro, con un aumento del 10% rispetto all’anno precedente, arrivando a produrre e distribuire sul mercato internazionale oltre mezzo miliardo di confezioni di prodotto finito.

Il Bilancio di Sostenibilità completo è scaricabile dal sito www.ccdp.it.

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