Vino. In Puglia la Regione delibera sulla riduzione delle rese. Le associazioni non ci stanno

BARI – La Delibera di Giunta Regionale n. 843 del 14/06/2023 pubblicata sul BURP in data 31/07/2023 avente ad oggetto “Prime disposizioni per fronteggiare la crisi strutturale del settore vitivinicolo” ha individuato, nelle more del perfezionamento dell’iter previsto dalla legge, la riduzione delle rese per ettaro delle diverse IGP di vino presenti sul territorio pugliese.

La pubblicazione della delibera ha creato non poca confusione tra i produttori. Si tratta di una delibera indicativa e non vincolante per dare impulso alle proposte di modifiche dei predetti disciplinari. Infatti, in sede di Comitato vitivinicolo tutte le OO.PP. agricole, le Associazioni di rappresentanza delle Cantine Sociali Cooperative, i Consorzi e gli altri attori del comparto vitivinicolo hanno condiviso, unitamente all’assessore Pentassuglia, la volontà di modificare le rese contenute negli attuali disciplinari di produzione con particolare riferimento alle produzioni vinicole IGP: IGP Puglia, IGP Salento, IGP Valle d’Itria, IGP Daunia, IGP Murgia e IGP Vini “Tarantino”.

La modifica delle rese ha come obiettivo di mitigare le crisi di mercato dovute essenzialmente ad un’offerta di produzione molto elevata con la conseguenza di ricorrenti crolli dei prezzi alla produzione. In questo senso la delibera di giunta sopra richiamata è solo una indicazione ma la modifica dei disciplinari è un percorso complesso che va inoltrata al Ministero supportata da una rappresentatività del 20% dei vitivinicoltori pugliesi e che coinvolga almeno una pari percentuale di superficie vitata. Il percorso è avviato e si spera di portarlo a compimento nella campagna 2024/2025.

Firmato

CIA Puglia – COLDIRETTI Puglia – CONFAGRICOLTURA Puglia – COPAGRI Puglia – UCI Puglia – ASSOENOLOGI Puglia – FEDAGRIPESCA CONFCOOPERATIVE PUGLIA –  AGCI Puglia – LegaCoop Puglia

 

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