Emergenza cinghiali e selvatici. Scanavino: ‘In Europa governi intervengono, in Italia politica assente. Poi cittadini non vanno a votare’

ROMA – Sull’emergenza ungulati e selvatici è intervenuto l’ex presidente Cia Agricoltori Italiani Dino Scanavino, con un post su facebook vibrante e diretto, che ha riscosso molti consensi.

Punta il dito contro la politica italiana, l’ex presidente Cia. “In Svezia, il governo, ha deciso di ridurre del 50% la popolazione di lupi perché attaccano le renne. In Slovenia, il governo, ha deciso di ridurre drasticamente la popolazione di orsi perché attaccano le persone.

In Italia, i cinghiali distruggono i raccolti e provocano incidenti stradali mortali, i lupi attaccano le greggi e le mandrie, i cervidi si nutrono dei germogli che noi coltiviamo e ora anche dell’uva pronta per la vendemmia. Gli orsi, ai confini con la Slovenia, creano, ai cittadini italiani, gli stessi problemi subiti dagli sloveni”.

Mentre in Italia: “Il nostro governo non fa nulla se non annunci, le regioni, nemmeno quelle colpite dalla Peste suina africana, non fanno nulla se non annunci. Si promuovono convegni, ma nulla di concreto. Nella campagna elettorale nessuno parla di questi problemi, poi ci si domanda perché i cittadini non vanno a votare” ha concluso Scanavino.

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