Firenze è tutta da assaggiare, per due settimane

Dal 10 al 24 novembre, a Firenze, due settimane completamente dedicate alle eccellenze enogastronomiche della città, per un viaggio alla riscoperta delle tipicità locali. Promossa dalla Confesercenti di Firenze in collaborazione con Studio Umami e con il Contributo del Comune di Firenze, della Provincia di Firenze, della Camera di Commercio, la prima edizione della biennale enogastronomica fiorentina vedrà il susseguirsi di degustazioni, cene, convegni, corsi e festival. Rassegna che, in verità, Leo Codacci, noto enogastronomo fiorentino, ideò già nel 1976 quando ebbe la brillante intuizione di dar vita ad un evento per far conoscere e valorizzare le tradizioni culinarie locali. Oggi, a distanza di oltre trent’anni si intende far rivivere quell’esperienza coinvolgendo operatori di settore, istituzioni e cittadini con un evento capace, non solo di celebrare la tradizione, ma anche di stimolare nuove iniziative in grado di dare maggiore impulso ad una realtà ed una cultura così importante come quella gastronomica fiorentina.

Fiorentinità in tavola – Il ruolo principale della biennale sarà interpretato da oltre 80 ristoratori di Firenze che, per le due settimane dell’evento, attraverso l’iniziativa “Un piatto tipico al ristorante”, proporranno nei loro menù quegli antichi sapori e quelle preparazioni tradizionali che hanno reso famosa nel mondo la cultura culinaria fiorentina.

Il via il 10 novembre – La kermesse comincerà lunedì 10 novembre con l’evento inaugurale dedicato ad un simbolo gastronomico e sportivo, la “fiorentina”. Questo sarà solo l’aperitivo di una manifestazione che si rivolgerà ad un pubblico variegato, dai bambini, alle persone più mature, dai grandi chef, alle brave massaie, dai giornalisti sportivi a quelli enogastronomici. Martedì 11 novembre la biennale si rivolgerà ai poveri ed ai bisognosi, con un evento dallo sfondo sociale in collaborazione con la Caritas di Firenze: un pranzo speciale con il prezioso aiuto del ristorante “Il santo bevitore” e con il vino di Gli Agricoltori del Chianti Geografico in onore degli ospiti presenti. Dal 13 al 16 novembre in Largo Annigoni, invece, gli amanti del Cibo da Strada potranno godere delle prelibatezze tipiche fiorentine, come la trippa ed il lampredotto, e assaporare i prodotti caratteristici di altre regioni, come la piadina e gli arancini, oppure cibi da fuori Italia come il kebab. E poi ancora grandi vini con l’Anteprima del Chianti Rufina, fissata per sabato 15 novembre: nella sede di villa Poggio Reale saranno aperte le porte al pubblico dalle 15.00 alle 19.00 per far  conoscere l’annata 2007 e la Riserva 2006 Chianti Rufina. Venerdì 21 novembre sarà la volta dei bambini delle scuole medie che formeranno la giuria, assieme a giornalisti ed esperti di settore, di un concorso davvero goloso, Il dolce della merenda – Concorso Gaia Gatteschi . Alle ore 19.30 di venerdì 21 novembre, presso il Ristorante Celestino di Firenze un luminescente appuntamento – La cena delle candele – organizzata dall’Associazione Maitre Italiani dove tre maestri della ristorazione mostreranno ai clienti la finitura dei piatti con lampade professionali. Assolutamente da annotare sull’agenda anche l’evento di sabato 22 novembre presso Villa Malenchini, dimora medicea di grande fascino, che vedrà protagonista l’olio extravergine di oliva. Assaggi di oli toscani, lezioni, degustazioni guidate e dimostrazioni di grandi chef alle prese con extravergini di qualità, daranno il via a Olio dal Vivo, Chef ed Extravergini, Frangitura 2008. Domenica 23 novembre una degustazione per pochi intimi all’insegna del vino di qualità: ad un pubblico di 80 persone sarà offerta una selezione delle migliori riserve del Chianti Rufina, introdotte dai produttori stessi ed alla presenza del giornalista Leonardo Romanelli.

Finale col botto – Gran finale lunedì 24 novembre con il talk-show “Firenze a tavola ieri e oggi”, vivace dibattito sul tema dell’evoluzione della cultura gastronomica al quale parteciperanno personaggi di spicco della ristorazione locale oltre ad importanti firme dell’enogastronomia nazionale. A conclusione dell’intera rassegna una cena di gala per i ristoratori ed i partecipanti alla biennale oltre che per le autorità, gli organizzatori e la stampa che si terrà alla Limonaia in P.zza del Carmine a Firenze.

 

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