Latte sostenibile. Qualità e sicurezza nella filiera lattiero casearia grazie a progetto di ricerca targato PRIMA

Qualità e sicurezza lungo la filiera lattiero casearia per un latte sostenibile. Considerando che più del 30 per cento del latte viene distrutto in quanto contaminato da batteri o da residui antibiotici, il progetto Milqua – vincitore dei bandi PRIMA 2018 per il settore “Agro-food Value Chain” – punta a ridurre la percentuale di latte di scarto, aumentare la qualità e sicurezza del latte e dei prodotti derivate.

Il progetto Milqua ha una durata di 36 mesi con un finanziamento di oltre 900mila euro ed è coordinato dalla Francia con Istituto Francese per l’Allevamento Zootecnico – IDELE; mentre fra le unità di ricerca coinvolte, il francese INRA; l’Italia è presente con l’Università degli Studi di Milano; quindi il Portogallo con Universidade do Porto; la Spagna con Agencia Estatal Consejo Superior de Investigaciones Científicas e la Tunisia con Laboratoire des Productions Animales & Fourragères; Laboratoire des plantes médicinales; ENMV; Office de l’Elevage et des Pâturages e  Délice Danon.

I prodotti animali danno un grande contributo alla nutrizione e alla lotta contro la povertà, ma comportano impatti eccessivi sull’ambiente e le problematiche sanitarie degli animali sono sempre più critiche per quella umana. Il settore zootecnico è un pilastro per il sostentamento delle zone rurali del mondo. La FAO stima che oltre la metà dei poveri delle zone rurali del mondo siano piccoli allevatori e pastori. In particolare, il patrimonio zootecnico tunisino è ampio, ma frammentato e con una produttività bassa rispetto alle sue potenzialità e i costi sempre più elevati ricadono sugli allevatori. Nel Mediterraneo, le condizioni climatiche sempre più sfavorevoli intensificheranno l’emergenza sanitaria animale. Oggi l’uso eccessivo o non necessario di antibiotici nel bestiame (a livello mondiale consumano già il triplo della quantità di antibiotici utilizzata dagli esseri umani) provoca il progressivo aumento della resistenza degli animali è diventa sempre di più una grave minaccia per la salute umana.

Il progetto vuole così aumentare la qualità e la sicurezza del latte e dei prodotti lattiero-caseari, riducendo l’uso di antimicrobici nelle aziende tunisine secondo l’approccio “One Health” dell’OMS.

In particolare intende promuovere lo sviluppo di programmi innovativi di monitoraggio, linee guida e procedure con lo scopo di ridurre la contaminazione batterica ed aumentare l’igiene del latte e dei prodotti da esso derivati. MILQUA implementerà un Milk Quality Program che getterà le basi per lo sviluppo di procedure HACCP per il controllo della filiera produttiva del latte.

Inoltre il progetto Milqua si prefigge di indagare sull’uso di oli essenziali e di estratti vegetali da piante autoctone con proprietà antibatteriche ed anti-infiammatorie nelle diete delle vacche da latte al fine di diminuire l’incidenza della mastite, e aumentare l’efficienza dei mangimi, il benessere degli animali e la sostenibilità della filiera di produzione del latte.

Il progetto, che si baserà su un approccio di biologia dei sistemi e di metodologie omiche applicate a prove in vitro ed in vivo, vede coinvolti cinque partner tunisini comprendenti organizzazioni di allevatori, istituzioni accademiche e di ricerca e aziende casearie.