Proteste Europa, Wojciechowski ad agricultura.it: Lavoriamo per rispondere a preoccupazioni agricoltori e semplificare le norme. Grato agli italiani

BRUXELLES – “Il mio messaggio agli agricoltori in Italia e in Europa è che gli agricoltori possono contare sul sostegno europeo. Grato agli agricoltori italiani”.

Ad evidenziarlo è Janusz Wojciechowski, Commissario europeo per l’agricoltura, nella lunga intervista rilasciata ad agricultura.it

Commissario Wojciechowski, da alcune settimane le proteste di agricoltori in gran parte d’Europa, se le aspettava e qual è il suo pensiero?

“Riconosco le difficoltà affrontate dagli agricoltori, tra cui la volatilità dei mercati, l’aumento dei costi dei fattori di produzione e la necessità di adattamento dovuto alle preoccupazioni e alle normative climatiche e ambientali” ha spiegato ad agricultura.it, il commissario Wojciechowski.

“Le recenti proteste degli agricoltori in tutta Europa evidenziano le sfide significative affrontate dal settore agricolo, compreso l’impatto del cambiamento climatico, dei costi elevati e dei nuovi obblighi politici. Queste proteste riflettono importanti cambiamenti strutturali ed economici nell’agricoltura e nelle aree rurali e dibattiti pubblici sulla protezione dell’ambiente, sulla mitigazione del clima, sulla protezione degli animali e sulle prospettive economiche delle aziende agricole.

Il mio primo messaggio agli agricoltori italiani è che vi ascoltiamo attentamente. Sono profondamente grato per il contributo fondamentale apportato dagli agricoltori italiani alla sicurezza dell’UE, soprattutto durante le recenti sfide legate al COVID e le difficoltà causate dall’aggressione della Russia. In effetti, gli agricoltori italiani sono all’avanguardia nel combinare metodi ecologici e ad alto valore aggiunto nella produzione di cibi e bevande di alta qualità; questo è qualcosa di cui gli italiani sono, e dovrebbero essere, giustamente orgogliosi.

Il mio messaggio più ampio agli agricoltori in Italia e in Europa è che gli agricoltori possono contare sul sostegno europeo. Ci impegniamo a dare maggiore potere agli agricoltori e alle comunità rurali attraverso l’uso efficiente degli strumenti della PAC.

Abbiamo lavorato duramente per offrire alcune prime e concrete azioni per rispondere alle preoccupazioni degli agricoltori: il 12 febbraio abbiamo adottato la deroga parziale alle BCAA 8 (obbligo riposo 4% terreni coltivabili, ndr.)”.

Inoltre prosegue il commissario all’agricoltura: “La nuova proposta sull’estensione delle misure temporanee di liberalizzazione commerciale con l’Ucraina prende in considerazione gli interessi degli agricoltori europei, includendo un meccanismo di salvaguardia rafforzato e un freno di emergenza per proteggere il nostro mercato per tre prodotti sensibili: pollame, uova e zucchero.

Al prossimo Consiglio AGRIFISH del 26 febbraio discuteremo con gli Stati membri una serie di iniziative a breve e medio termine volte a semplificare le norme per gli agricoltori, contribuendo a un piano d’azione più ampio per affrontare le preoccupazioni degli agricoltori.

Abbiamo anche avviato il dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura nell’UE, già annunciato nel discorso SOTEU (Stato dell’Unione) della presidente von der Leyen lo scorso settembre 2023, prima dell’inizio delle proteste.

La Commissione era consapevole che erano necessari meno polarizzazione e più dialogo su come sostenere una maggiore sostenibilità e garantire una prospettiva migliore alla nostra comunità agricola in un mercato molto competitivo.

È chiaro che dobbiamo lavorare insieme alla comunità agricola per affrontare queste sfide. Questo è l’unico modo per garantire l’approvvigionamento alimentare per il futuro”.

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA Maggiore potere agli agricoltori. Il Commissario Wojciechowski ad agricultura.it: ad Agrifish (26 febbraio) piano d’azione per dare risposte urgenti


Foto Wojciechowski – Copyright European Commission

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